Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotiziealgheroAmbienteAmbiente › Capo Caccia, pressioni per il ripristino
Cor 3 marzo 2021
Capo Caccia, pressioni per il ripristino
Nuovo sollecito da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico odv alle amministrazioni pubbliche competenti (Ministero per i beni e attività culturali, Regione autonoma della Sardegna, Comune di Alghero) al fine di riparare il pesante danno ambientale, ordinando il ripristino ambientale a carico e spese dei trasgressori


ALGHERO - A distanza di alcuni mesi l'intervento realizzato a Capo Caccia continua a far discutere. Nuovo sollecito da parte del Gruppo d’Intervento Giuridico odv alle amministrazioni pubbliche competenti - Ministero per i beni e attività culturali, Regione autonoma della Sardegna e Comune di Alghero - «al fine di riparare il pesante danno ambientale, ordinando il ripristino ambientale a carico e spese dei trasgressori».

«Ora e subito, è un obbligo di legge» chiariscono dall'associazione ambientalista. Grig ricorda come il taglio della vegetazione a Capo Caccia (Ginepri, Pini) non fosse autorizzato. «A questo punto – oltre al procedimento penale già avviato su impulso del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale – è necessario ordinare il ripristino ambientale».

In caso di dibattimento penale - conferma - il Grig presenterà istanza di costituzione di parte civile con la richiesta di esemplare condanna dei responsabili. «La Società immobiliare era perfettamente a conoscenza del quadro vincolistico, in quanto debitamente e preventivamente informata dal Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale con nota prot. n. 3969 del 17 gennaio 2020».

All'indomani del chiacchierato intervento a capo Caccia, vi erano state fin da subito indignate reazioni da parte di amministratori locali (sindaco e maggioranza, opposizione consiliare) associazioni ambientaliste e, soprattutto, da parte di tanti cittadini, vi sono state prese di posizione estremamente critiche da parte del Comune di Alghero e da parte dell’Azienda speciale di gestione del Parco naturale regionale di Porto Conte, mentre ha minimizzato il rappresentante legale del Condominio Eurotel Capo Caccia, parlando di «regole antincendio».
Commenti
16:06
Un avvincente viaggio storico-culturale per scoprire peculiarità e segreti di monumenti e templi che hanno scandito la storia sociale e religiosa isolana. L’itinerario farà tappa a Sindia, crocevia tra Marghine e Planargia
8:17
La vicenda A-Mare / Bagni del Corallo viene oggi raccontata quasi esclusivamente come una perdita economica e occupazionale: una società che non apre, una stagione compromessa, circa venti posti di lavoro a rischio. È una narrazione che colpisce sul piano emotivo e porta inevitabilmente la città a schierarsi con l’impresa, come se si trattasse dell’ennesimo caso di burocrazia che ostacola chi vuole lavorare
2/5/2026
Christian Mulas, in qualità di Presidente della Commissione Consiliare Ambiente dell’Area Marina Protetta di Capo Caccia, denuncia con fermezza una situazione ormai divenuta intollerabile nel compendio di Capo Caccia, uno dei siti naturalistici e turistici più iconici della Sardegna



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)