ALGHERO - «Tradizionalmente i bandi LavoRAS venivano pubblicati entro il mese di ottobre dell’anno precedente, consentendo ai Comuni di completare le procedure e avere il personale operativo già dalla primavera successiva. Un meccanismo fondamentale soprattutto per i piccoli centri, che spesso non dispongono di organici sufficienti per garantire manutenzione del verde, decoro urbano, pulizia delle aree comunali e supporto alle attività di prevenzione degli incendi».
«Nel 2025, invece, il bando non è mai stato pubblicato. Un ritardo gravissimo che ha fatto saltare completamente la programmazione. Oggi la Regione annuncia come un successo bandi pubblicati soltanto a maggio 2026 e peraltro ancora aperti. Ciò significa che il personale potrà essere selezionato e assunto soltanto alla fine dell’estate, quando la campagna antincendi sarà ormai conclusa e gran parte delle esigenze stagionali dei Comuni saranno già passate». Per Pais si tratta di «un fallimento amministrativo evidente, maldestramente nascosto dietro annunci trionfalistici e operazioni di propaganda».
«Forse il problema è che l’assessora del Lavoro ha smesso di occuparsi del lavoro. In tutto il suo mandato ha preferito sconfinare nella sanità, promuovendo misure discutibili e fallimentari come i cantieri degli OSS e i fallimentari voucher sanitari, che destinano circa 10 milioni di euro alla sanità privata anziché rafforzare quella pubblica. Nel frattempo il suo assessorato ha accumulato ritardi proprio sulle politiche attive del lavoro». «La verità, che l’assessora non dice mai, è che i Comuni e i disoccupati hanno perso un anno di programmazione e una stagione intera di attività, manutenzioni e prevenzione. Altro che efficienza: questo ritardo ha prodotto un danno concreto ai territori, ai sindaci e ai lavoratori sardi. E nessun post di facebook potrà cancellare la verità».
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