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S.A. 16:00
Alghero e allarme criminalità: è scontro politico
E’ scontro politico in città sulla sicurezza e l’allarme criminalità in seguito agli articoli di cronaca nazionale e alle dichiarazioni del procuratore generale di Cagliari Luigi Patronaggio e della già procuratrice generale di Sassari Maria Gabriella Pintus: botta risposta tra Forza Italia e Gruppo Europa Verde


ALGHERO - Si accende il dibattito ad Alghero sulla sicurezza e l’allarme criminalità in seguito agli articoli di cronaca nazionale e alle dichiarazioni del procuratore generale di Cagliari Luigi Patronaggio e della già procuratrice generale di Sassari Maria Gabriella Pintus. «Le parole della magistratura meritano rispetto e attenzione, ma non devono diventare motivo di allarme o, peggio ancora, essere lette per costruire un’immagine distorta di Alghero. La nostra città è una realtà sana, laboriosa, accogliente, nella quale migliaia di famiglie lavorano ogni giorno e nella quale la stragrande maggioranza degli operatori economici opera nella legalità» è la posizione del consigliere nazionale di Forza Italia Marco Tedde che richiama anche le parole pronunciate poche settimane fa dalla prefetta di Sassari Grazia La Fauci, che aveva chiarito come non vi fossero prove di infiltrazioni mafiose ad Alghero.

«È un’affermazione istituzionale importante – sottolinea Tedde – e credo debba essere tenuta nella giusta considerazione. Significa che bisogna vigilare, prevenire e controllare, ma anche evitare letture allarmistiche che rischiano di danneggiare l’immagine della città e, con essa, il lavoro di migliaia di famiglie e imprese». E l’appello lo rivolge al primo cittadino: «Proprio per questo – aggiunge – credo sia arrivato il momento che anche l’Amministrazione comunale assuma una posizione chiara. Il Sindaco deve uscire dal silenzio e parlare alla città. Il Sindaco parli e dica con chiarezza agli algheresi e a chi ci guarda da fuori che Alghero è una città sana, che non ha paura, che non abbassa la guardia e che continua a difendere il proprio tessuto sociale ed economico».

Non si è fatta attendere la replica del Gruppo Europa Verde con i consiglieri Giampietro Moro e Beatrice Podda: «sul tema della sicurezza il Sindaco è intervenuto pubblicamente in circa una ventina di occasioni, affrontando tanto gli episodi contingenti quanto le questioni più generali relative al presidio del territorio, al rafforzamento delle forze dell’ordine e della Polizia locale, alla prevenzione e alla necessità di mantenere alta l’attenzione rispetto a qualsiasi possibile fenomeno criminale. Evidentemente Forza Italia era impegnata in altro anziché ascoltare, se oggi arriva a chiedere al Sindaco esattamente ciò che il Sindaco ha già fatto e continua a fare. Non emerge, peraltro, alcun elemento sostanzialmente nuovo dagli articoli giornalistici pubblicati in questi giorni rispetto a un quadro di ipotesi, preoccupazioni e percezioni sul quale si discute ormai da mesi e rispetto al quale le istituzioni competenti stanno mantenendo alta l’attenzione. Proprio per questo sarebbe opportuno affrontare una materia tanto delicata con equilibrio, evitando di trasformarla ogni volta nell’occasione per l’ennesima polemica politica».

E concludono: «In questi due anni sono stati diversi gli incontri del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica dedicati ad Alghero e al territorio, uno dei quali, pochi mesi fa, anche alla presenza del Procuratore della Repubblica. Il Sindaco ha mantenuto costanti interlocuzioni con la Prefettura e con le forze dell’ordine, ha chiesto formalmente al Ministero dell’Interno un rafforzamento degli organici delle forze di Polizia, sottodimensionati rispetto alle esigenze di una città turistica come Alghero, e l’Amministrazione ha sottoscritto con la Prefettura il protocollo per la prevenzione amministrativa antimafia nei settori turistico-alberghiero e della ristorazione. A questo si aggiunge il protocollo con la Guardia di Finanza per rafforzare i controlli e il presidio della legalità economico-finanziaria. Sono atti, interlocuzioni e prese di posizione pubbliche che raccontano un’Amministrazione tutt’altro che silenziosa o distratta. Raccontano, al contrario, un lavoro continuo che viene portato avanti senza allarmismi e senza sottovalutazioni, nel rispetto delle competenze e delle valutazioni della Prefettura, della Magistratura e delle forze dell’ordine».
Commenti
15:00
Se esistono tentativi di infiltrazione nel tessuto economico o nelle attività legate al turismo, magistratura e forze dell’ordine devono poter disporre di tutti gli strumenti necessari per individuarli e contrastarli. Ma tutto questo è profondamente diverso dal rappresentare Alghero come una città già nelle mani della camorra



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