L’operazione della Guardia Costiera è avvenuta la notte scorsa in condizioni proibitive a causa del forte vento. In salvo le quattro persone a bordo del 21 metri
ALGHERO - È scattato intorno all’01:00 della notte trascorsa l’allarme presso la Sala Operativa della Guardia Costiera di Alghero per un’imbarcazione incagliata in località Dragunara, lungo la costa algherese. In pochi minuti è stato disposto l’immediato intervento dell’equipaggio SAR della Guardia Costiera, che ha mollato gli ormeggi a bordo della motovedetta CP 871, dirigendo verso il punto segnalato. Le condizioni del mare, mosso, con vento teso, rendevano particolarmente impegnativa la navigazione e le successive operazioni di assistenza. Raggiunta l’area, l’equipaggio si è trovato di fronte a un’imbarcazione di circa 21 metri, incagliata con la poppa direttamente sugli scogli. A bordo erano presenti quattro persone, che, nonostante i momenti di forte apprensione vissuti, risultavano fortunatamente in buone condizioni di salute.
L’equipaggio della Guardia Costiera ha immediatamente avviato le operazioni di assistenza, procedendo al trasbordo di due donne a bordo della CP 871, poi trasportate presso la banchina Dogana del porto di Alghero. Ad attenderle era già presente un’ambulanza, fatta intervenire per prestare le eventuali cure necessarie. Fortunatamente, le due donne, pur avendo vissuto momenti di grande paura, non hanno riportato conseguenze fisiche. Dopo aver accompagnato le due persone in porto, la CP 871 è tornata immediatamente verso il punto dell’incaglio, dove, nel frattempo, era giunta una ditta specializzata nelle operazioni di rimorchio. Con il buio della notte, il mare mosso e il vento teso, sono state effettuate le necessarie verifiche sull’unità, accertando preliminarmente l’assenza di evidenti e significative vie d’acqua. Le condizioni dello scafo hanno quindi consentito di procedere alle delicate operazioni di disincaglio. A quel punto, grazie alla grande perizia marinaresca e alla professionalità del personale della ditta intervenuta, l’imbarcazione è stata progressivamente liberata dagli scogli e riportata in condizioni di galleggiamento, per poi essere avviata al rimorchio verso un approdo sicuro.
Un’attività tutt’altro che semplice, di fatti il protrarsi della permanenza dell’unità sugli scogli avrebbe potuto determinare un progressivo aggravamento dei danni allo scafo, compromettendone la galleggiabilità e facendo evolvere l’emergenza verso scenari ben più gravi, con conseguenti rischi anche per l’ambiente marino. Per questo, al termine dell’intervento, il Comandante della Guardia Costiera di Alghero ha voluto rivolgere un particolare plauso al personale della ditta intervenuta, che, operando in condizioni difficili e con competenza, tempestività e grande esperienza marinaresca, ha contribuito in maniera determinante al buon esito delle operazioni, evitando che la situazione potesse degenerare. La Guardia Costiera ha mantenuto costantemente il controllo dell’operazione. La motovedetta CP 871 ha scortato il convoglio durante tutte le fasi del trasferimento, garantendo assistenza e vigilanza fino a quando l’imbarcazione non è stata definitivamente condotta in sicurezza.
Particolare attenzione è stata riservata anche alla tutela dell’ambiente marino ed è stato accertato che nel corso dell’intervento non sono state rilevate tracce di inquinamento. L’operazione si è conclusa con successo, senza feriti e senza conseguenze per l’ambiente.
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