Originario di Benetutti in provincia di Sassari: Laureato in Giurisprudenza, è stato uno dei maggiori esponenti della Democrazia Cristiana in Sardegna, ricoprendo numerosi incarichi. Se ne va a 97 anni
SASSARI - È morto a 97 anni Pietrino Soddu, figura di spicco del panorama politico Sardo. Fu sette volte presidente della Regione, uno dei maggiori esponenti della Democrazia Cristiana in Sardegna, ricoprendo numerosi incarichi: da quello di consigliere comunale e sindaco del suo paese natale a consigliere provinciale e regionale per cinque legislature dal 1961 al 1983. Poi l’esperienza a Roma in qualità di deputato dal 1983 al 1994. Numerosi gli attestati di stima da tutta l’isola.
«Pietrino Soddu è stato una colonna dell’autonomia sarda e una delle figure politiche e intellettuali più rappresentative dell’isola nel secondo dopoguerra». Con queste parole la Presidente della Regione, Alessandra Todde ha ricordato il politico. «Con Pietrino Soddu scompare un grande sardo e un protagonista della nostra storia regionale. Il suo pensiero, il suo rigore e la sua passione civile resteranno nella memoria della Sardegna» le parole di Marco Tedde.
«Al di là della retorica, oggi ci lascia uno dei padri nobili dell’isola. Ci lascia un vero riformista. Ci lascia un testimone di una generazione e di un’epoca dalla quale dovremmo riprendere a trarre spunto. Ci lascia un intellettuale, un politico, uno studioso e un amministratore concreto, dritto, risoluto, netto. Come le sue idee» il pensiero del sindaco di Sassari, Giuseppe Mascia.
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