Oristano News
Notizie    Video   
NOTIZIE
Oristano News su YouTube Oristano News su Facebook Oristano News su Twitter
Oristano NewsnotizieportotorresPoliticaAnimali › Castelsardo, regole e sanzioni contro il randagismo
S.A. 20:51
Castelsardo, regole e sanzioni contro il randagismo
L’obbiettivo è tutelare gli animali, responsabilizzare i proprietari e il decoro del territorio. Il regolamento è stato varato in consiglio comunale con la delibera numero 38 del 21 luglio 2026


CASTELSARDO - Castelsardo Contrastare il randagismo, tutelare gli animali d’affezione, responsabilizzare i proprietari e garantire il decoro del territorio. Sono questi gli obbiettivi principali alla base di un regolamento approvato di recente dal consiglio comunale di Castelsardo. Le nuove norme, e le relative sanzioni per chi non le rispetterà, entrano in vigore dal prossimo 3 settembre. Il regolamento è stato varato in consiglio comunale con la delibera numero 38 del 21 luglio 2026 ed è composto di 11 articoli. L’idea di base è prevenire il randagismo, tutelare il benessere animale, salvaguardare la salute pubblica, la sicurezza urbana e il decoro del territorio comunale, oltre alla promozione del possesso responsabile degli animali d’affezione da parte dei proprietari.

«L’adozione di questo regolamento – sottolinea la sindaca Maria Lucia Tirotto – e delle sanzioni collegate alle eventuali violazioni si sono rese necessarie per sensibilizzare al rispetto per gli animali e del nostro territorio, oltre della sicurezza dell’intera collettività».
Le nuove regole prevedono sanzioni per varie tipologie di violazioni: fino a 1.000 euro per l’assenza del microchip, fino a 900 per la mancata iscrizione all’anagrafe canina, fino a 600 euro per i cani vaganti, che raddoppia a 1.200 se l’animale è senza microchip. E ancora, fino a 500 euro se non vengono raccolte le deiezioni e fino a 300 se si è sorpresi col cane senza guinzaglio.

«Nel territorio vengono frequentemente segnalati e rinvenuti cani vaganti – spiega l’assessora alla Polizia locale, Grazia Lorenzoni – in certi casi privi di microchip o comunque riconducibili a condotte di omessa custodia da parte dei proprietari. Questo crea problemi in materia di sicurezza pubblica, igiene urbana, tutela del benessere animale e incremento dei costi sostenuti dal Comune per il recupero, il trasporto e la custodia degli animali».
Commenti



Hosting provider Aruba S.p.A. Via San Clemente, 53 - 24036 Ponte San Pietro (BG) P.IVA 01573850516 - C.F. 04552920482

La testata usufruisce del contributo della Regione Sardegna Assessorato della Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport
Legge regionale 13 aprile 2017 n. 5, art. 8 comma 13

© 2000-2026 Mediatica SRL - Alghero (SS)